Molestie alla tredicenne: caso coperto per 17 anni

ITALIA
Il Piccolo

[The victim of the priest who committed suicide on Tuesday in Trieste said the church has known about the abuse since 1997 and covered-up.]

La vittima del prete suicidatosi martedì a Santa Croce aveva già denunciato all’epoca, nel 1997, gli abusi subiti ai vertici della Chiesa triestina, che però allora non era intervenuta. Ora la donna ha parlato per proteggere da don Maks Suard una sua giovane parente

di Gianpaolo Sarti

Qualcuno sapeva. Sapeva delle attenzioni che don Maks Suard, il parroco di Santa Croce che si è tolto la vita martedì scorso, aveva rivolto tanti anni fa alla tredicenne triestina, ora trentenne. Molestie più che abusi veri e propri, par di capire dall’indagine, come se una parola o l’altra potesse togliere o alleviare il dolore. Quel qualcuno si trova all’interno della Chiesa di Trieste e, all’epoca, aveva un ruolo ben preciso nel clero. E non avrebbe fatto nulla. A pochi giorni dal suicidio del sacerdote della minoranza slovena, trovato morto nella sua canonica sull’altipiano, emergono altri particolari della drammatica vicenda che sta sconvolgendo, ancora una volta, la comunità cattolica e la città intera.

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